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Location: https://www.dottorato.unito.it/robots.html
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Supporto finanziario

A partire dal XXXVI ciclo l’importo lordo annuale di una borsa di studio ordinaria è di € 17.500,00.

Le borse di studio per il Dottorato sono finanziate annualmente dal MIUR. Nel caso siano messi a disposizione fondi provenienti da accordi con parti terze o da programmi di finanziamento nazionali o internazionali (come, per esempio, European Marie Sklodovska-Curie Actions, China Scholarship Council, ecc.), possono essere disponibili ulteriori borse con importi diversi. Inoltre, i Corsi di Dottorato possono offrire posti con borsa di studio riservati a chi è in possesso di titoli di studio internazionali, a dipendenti di aziende in convenzione con l’Università di Torino o collegati a specifici temi di ricerca.

Le borse di studio sono assegnate in base a una graduatoria di merito.

La presentazione della domanda di ammissione a un Corso di Dottorato comporta automaticamente anche quella per la borsa di studio. Non è dunque necessario presentare una domanda apposita. Informazioni specifiche sul numero e sulla tipologia di borse di studio sono disponibili all’interno degli allegati al Bando di Concorso di ogni singolo Corso di Dottorato.

Si segnala inoltre che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) offre borse di studio in favore di cittadini/e stranieri/e e cittadini/e italiani/e residenti all’estero (IRE). Chi desidera fare domanda per questa tipologia di borsa deve presentare una domanda apposita. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Study in Italy.

Si noti che:

  • la borsa di studio dottorale non è cumulabile con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da Istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione di ricerca delle/dei dottorande/i borsiste/i.
  • l’importo annuale della borsa di dottorato è soggetto all’iscrizione alla gestione separata INPS (art. 1 L. 315/1998 e s.m.i.). Tale iscrizione deve avvenire a cura del soggetto interessato subito dopo l’inizio del Corso di Dottorato.


È possibile svolgere periodi all’estero per motivi di studio e di ricerca inerenti il Dottorato. Il soggiorno all’estero non può tuttavia durare più della metà della durata complessiva del Corso (ovvero 18 mesi per i corsi triennali e 24 mesi per i corsi quadriennali). I soggiorni di ricerca all’estero sono da concordare con il/la tutor e devono ricevere autorizzazione ufficiale da parte del Coordinatore o della Coordinatrice del Corso di Dottorato.

Ove previsto, i/le dottorandi/e possono ricevere una maggiorazione, pari al 50% della borsa di studio, per il periodo in cui svolgono ricerca all’estero. L’importo è fisso ed è erogato in base al numero di giorni trascorsi all’estero.

Richiesta della maggiorazione

Per richiedere la maggiorazione della borsa è necessario presentare domanda online. Le domande sono registrate e approvate direttamente dal Coordinatore o dalla Coordinatrice.

Attraverso l’apposito canale online, è possibile:

  • richiedere l’autorizzazione a svolgere il soggiorno di ricerca all’estero (la domanda deve essere presentata almeno 48 ore prima della partenza)
  • richiedere l’autorizzazione per estendere il periodo di ricerca all’estero
  • inviare la dichiarazione di continuità, da utilizzare ogni due mesi se il soggiorno all’estero sia continuativo e superiore a 60 giorni (al fine di ottenere il pagamento in più rate bimestrali invece che in un’unica soluzione a soggiorno concluso)
  • inviare la dichiarazione di rientro, da compilare tassativamente entro 2 settimane dal rientro in Italia
  • caricare eventuali giustificativi, inviti o lettere
  • verificare lo status e l’avanzamento della richiesta.


Per ottenere la maggiorazione della borsa, è possibile presentare richiesta tramite l'apposito applicativo a cui si accede dopo avere effettuato il login con le proprie credenziali SCU).

Nella videata iniziale è disponibile una guida all'uso della procedura.


A partire dal secondo anno di corso, è garantito alle dottorande e ai dottorandi l’utilizzo di un budget di importo non inferiore al 10% della borsa medesima. Tale budget è destinato all’attività di ricerca in Italia e all’estero e può essere utilizzato sia da coloro che siano in possesso della borsa di studio, sia da chi svolga il Dottorato senza borsa.

Come da deliberazione del 13 ottobre 2020 del Senato Accademico, il budget può essere utilizzato per attività quali:

  • iscrizione a convegni
  • iscrizione a corsi di formazione trasversale o di lingua
  • missioni di ricerca in Italia o all’estero
  • acquisto di materiale da laboratorio, materiale bibliografico o software
  • pubblicazioni
  • acquisto o noleggio di PC/tablet (da restituire all'Università una volta concluso il Corso di Dottorato)


L’elenco ha carattere esemplificativo e non esaurisce le possibilità di utilizzo del budget.

Presentazione della richiesta

La richiesta deve essere presentata prima di effettuare la spesa. Per presentare la richiesta occorre rivolgersi allo staff amministrativo dell’Area di Polo a cui afferisce il Coordinatore/la Coordinatrice del proprio Corso di Dottorato, al/alla quale è necessario chiedere l'autorizzazione. La procedura per la presentazione della domanda può variare a seconda della tipologia di spesa.

Per le missioni di ricerca si può invece fare direttamente domanda online tramite ESCO.
Si accede all’applicativo ESCO tramite il seguente link https://esco.unito.it/ dopo aver inserito le proprie credenziali, cliccato sul tasto “Accedi” e selezionato la voce di menù “Missioni”.

Ultimo aggiornamento: 19/04/2021 15:35
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