Vai al contenuto principale

Frequently asked questions


Quanto dura un Corso di Dottorato?
I Corsi di Dottorato dell’Università di Torino hanno durata di tre o quattro anni, a seconda del corso.

Come faccio a sapere quali corsi sono organizzati/devo seguire nell’ambito del dottorato?
Per tutto ciò che concerne la formazione scientifica, si possono consultare i siti dei corsi di dottorato. Nel caso di domande o dubbi sui corsi da seguire, è necessario contattare il Coordinatore/Coordinatrice del corso e il/la propria tutor.

Le informazioni sui corsi di formazione complementare alla ricerca organizzati dalla Scuola di Dottorato invece sono disponibili qui. Tali corsi sono aperti alle/ai dottorande/i di tutti i corsi.

Posso frequentare corsi dell’Università di Torino organizzati nell’ambito dei corsi di laurea/corsi di dottorato diverso dal mio? Posso frequentare corsi organizzati da altre istituzioni?
Previo benestare del Coordinatore/Coordinatrice e del/della tutor, è possibile frequentare corsi al di fuori del proprio corso e di UniTO rilevanti per il proprio percorso.

Quale è l’obiettivo dei corsi di formazione complementare alla ricerca organizzati dalla Scuola di Dottorato? Come viene riconosciuto questo impegno?
I corsi di formazione complementare alla ricerca organizzati dalla Scuola di Dottorato hanno l’obiettivo di ampliare le competenze trasversali agli ambiti di ricerca e trasferibili ad altri ambiti. I corsi spaziano dalle competenze base (ad es. ricerca bibliografica e banche dati) alla scrittura di un progetto di ricerca, diffusione dei risultati, ecc. 

La Scuola di Dottorato rilascia attestati di partecipazione ai corsi con indicazione del numero di ore frequentate.
L’attestato può essere presentato al/alla Coordinatore/Coordinatrice del proprio corso di dottorato, per il riconoscimento all’interno del proprio percorso, secondo le regole del dottorato stesso.

Il Dottorato è compatibile con l’attività lavorativa o l’iscrizione ad altri corsi di studio?
Il Dottorato richiede un impegno a tempo pieno ed è generalmente incompatibile con attività lavorative e con la contemporanea iscrizione ad altri corsi che rilasciano titoli di studio. 

Se si intende svolgere in contemporanea alla formazione dottorale anche un’attività lavorativa, è necessario informare il/la proprio/a tutor e richiedere formalmente (tramite email) al/la Coordinatore/Coordinatrice del Corso di Dottorato la compatibilità lavorativa, che verrà discussa ed eventualmente autorizzata dal Collegio Docenti prima seduta utile. L’autorizzazione è necessaria sia per coloro che percepiscono una borsa di dottorato, sia per coloro con un posto senza borsa.

Per ulteriori dettagli in merito, si invita a visitare la pagina Incompatibilità.

È previsto lo svolgimento di attività didattica da parte dei/delle dottorande/i?
È possibile, senza che ciò comporti alcun incremento della borsa di studio, svolgere fino a 40 ore annuali di attività didattica integrativa e di tutorato rivolta agli/alle studenti dei corsi di laurea, previo nulla osta da parte del Collegio Docenti. 

È possibile svolgere un periodo di studio/ricerca all’estero e/o in altre Istituzioni?
Sì, è possibile, ma il periodo non deve superare la metà della durata effettiva del Corso.

Che cos’è la co-tutela di tesi?
La co-tutela permette di effettuare la preparazione della tesi di dottorato svolgendo periodi di ricerca sia nell'università di appartenenza sia in quella partner all’estero, con cui è stato preventivamente stipulato un accordo di cooperazione scientifica. La tesi sarà quindi preparata sotto la supervisione di due tutor e verrà discussa in una delle due sedi, portando al rilascio di un titolo doppio.
La richiesta deve essere inoltrata entro il primo anno di iscrizione. L’intera procedura di stipula deve essere conclusa entro i primi 18 mesi dalla data di iscrizione al dottorato. 

Per maggiori informazioni sulla co-tutela, si veda la pagina dedicata sul Portale d'Ateneo.

Sono un dipendente pubblico. Posso svolgere un Corso di Dottorato?
Ai sensi della legge 476/1984,  il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca è collocato a domanda, compatibilmente con le esigenze dell’amministrazione, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce della borsa di studio ove ricorrano le condizioni richieste. In caso di ammissione ad un dottorato senza borsa di studio, o di rinuncia a questa, l’interessato in aspettativa conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento da parte dell’amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto di lavoro. 

È richiesta la conoscenza dell’italiano?
E’ necessario verificare se questo requisito sia richiesto dal Corso di Dottorato per cui si intende fare domanda di ammissione. Alla pagina Corsi di Dottorato, trovi l’elenco dei Corsi e cliccando sul Corso di tuo interesse potrai accedere al relativo sito web. Per ulteriori indicazioni sul Corso di Dottorato, puoi rivolgerti alla Coordinatrice o al Coordinatore del Corso.

Devo svolgere la mia attività presso l’Università di Torino?
La sede di afferenza dei/delle Dottorandi/e è il Dipartimento del/della proprio/a Tutor. 

Sono previste ferie o malattia?
Il Dottorato di Ricerca è  un’iscrizione a un corso di studi di terzo livello, non prevede l’istituto delle ferie e/o della malattia. In caso di malattia grave e documentata, è possibile richiedere una sospensione. È invece opportuno che eventuali periodi di riposo siano concordati con il/la proprio/a tutor. 

Come avviene l’assegnazione del/la Tutor?
Il Collegio Docenti assegna a ogni Dottorando/a un tema di ricerca e un/a tutor accademico/a UniTO sotto la cui supervisione si sviluppa il percorso formativo e di ricerca. In caso di collaborazione con un’azienda o un ente, possono essere individuati/e dei/lle co-tutor, anche esterni all’Università di Torino, per partecipare alla supervisione dell’attività del/la Dottorando/a. 

Non è richiesta l’individuazione di un/a Tutor prima di presentare la domanda di ammissione. 

È necessario rinnovare l’iscrizione ogni anno?
Per effettuare il passaggio all’anno successivo è necessario il parere favorevole del Collegio Docenti, al quale dovrà essere presentata una relazione sull’attività svolta, e il successivo pagamento  del contributo annuale. Per maggiori informazioni, visita la pagina Iscrizione agli anni successivi al primo.

I/le Dottorande sono coperte/i da qualche assicurazione?
Sì, con l’inizio del Corso di Dottorato e per tutta la durata dello stesso, vengono automaticamente attivate a beneficio dei/delle Dottorandi/e la Polizza infortuni e la Polizza a garanzia della responsabilità civile verso terzi. Tutte le informazioni in merito sono disponibili sul Portale UniTO alla pagina Tutela, sicurezza e salute.

Si noti che la copertura assicurativa cessa con la fine legale del corso. Nel periodo che va dalla conclusione del corso alla discussione della tesi, i/le Dottorandi/e non sono ulteriormente coperti dalle polizze sopra citate.  E’ pertanto consigliato a coloro che comunque continuano a svolgere attività di formazione e ricerca durante questo periodo, di stipulare autonomamente le polizze assicurative come “frequentatore”. I servizi assicurativi dell'Università di Torino offrono la possibilità di sottoscrivere una polizza RC e una polizza infortuni con la compagnia UnipolSai Assicurazioni.  Per sapere come aderire alle polizze, è possibile consultare la circolare n. 1 del 2/01/2019 e compilare i moduli indicati alla pagina Assicurazioni del Portale. 

Sono previsti corsi sulla sicurezza?
Sì, tutti/e i/le Dottorandi/e sono tenuti/e a seguire e completare il corso obbligatorio di 4 ore in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, fruibile online e con verifica di valutazione finale. Fanno eccezione a tale obbligo coloro che abbiano già seguito in precedenza un corso sulla sicurezza e siano in possesso del relativo attestato (che ha validità di 5 anni).

All’inizio di ogni Ciclo di Dottorato, la Sezione Dottorati invia comunicazione via e-mail con dettagli in merito a tutti/e i/le Dottorandi/e. 

E' possibile il trasferimento da un Corso di Dottorato di un altro Ateneo ad un Corso di Dottorato UniTo?
In base alla delibera del Senato Accademico del 23/04/2013  (8/2013/V/ 3), ​​il trasferimento da un altro Ateneo verso un Corso di Dottorato UniTO è possibile presentando richiesta di trasferimento, assieme alla documentazione del percorso dottorale pregresso, al Collegio Docenti del Corso di Dottorato UniTo verso cui si intende richiedere il trasferimento. Il Collegio Docenti potrà accogliere la richiesta pervenuta, previa verifica:

  • della disponibilità di posti tra quelli sostenibili nell'ambito del Corso di Dottorato (in ordine alle risorse per la ricerca, attrezzature, spazi, tutor);
  • dell'eventuale equivalenza del percorso dottorale seguito dall/a Dottorando/a a quello richiesto agli iscritti ai corsi di Dottorato dell’Università di Torino per l'anno equivalente.

Il/la Dottorando/a che intenda richiedere il trasferimento in uscita dovrà invece informarsi sull'iter previsto dall'Ateneo presso il quale intende trasferirsi.

E’ necessario immatricolarsi al corso di dottorato?
Sì, è necessario immatricolarsi online entro i termini indicati nella graduatoria finale di merito.

Se non mi immatricolo perdo diritto a fruire di eventuali scorrimenti di borse?
Sì, se non ti immatricoli entro i termini indicati dal bando, perdi il diritto al posto e quindi anche all'eventuale scorrimento di borsa.

Se mi immatricolo e successivamente rinuncio subisco qualche tipo di penalità?
No, si può rinunciare in qualunque momento, anche dopo l'inizio dei corsi (in quest'ultimo caso sarà però necessario essere in regola col pagamento dei contributi e si dovrà presentare la richiesta di rinuncia, pagando la relativa marca da bollo da € 16,00).

Se mi immatricolo e ci sono scorrimenti per rinunce o mancate immatricolazioni da parte di vincitrici o vincitori che precedono nella graduatoria, posso fruire delle eventuali borse?
Sì, se ti immatricoli, in caso di scorrimenti, potrai fruire della borsa in caso la posizione acquisita ne dia il diritto. È però necessario che l’immatricolazione avvenga comunque entro i termini stabiliti dal Bando.

Devo iscrivermi alla Gestione Separata dell’Inps? Come posso procedere?
Sì, l’importo annuale della borsa di dottorato è soggetto all’iscrizione alla Gestione Separata INPS (art. 1 L. 315/1998 e s.m.i.). Tale iscrizione deve avvenire a cura del soggetto interessato subito dopo l’inizio del Corso di Dottorato. La categoria da selezionare al momento dell’iscrizione è “Lavoratore parasubordinato”. Per potere procedere all’iscrizione è necessario essere in possesso di credenziali SPID (per coloro in possesso di un documento di identità italiano, a meno che non si sia già in possesso di un PIN INPS).

I cittadini e le cittadine stranieri/e che non sono in possesso di un documento di identità italiano devono invece fare richiesta per il PIN INPS.  Per ottenere il PIN, è possibile prendere appuntamento tramite il Contact Center INPS o tramite l’app INPS Mobile. Una volta in possesso delle credenziali, l’iscrizione si potrà effettuare online, tramite il Portale INPS. Si noti che per effettuare l’iscrizione, è necessario essere domiciliati in Italia.

Quali servizi online sono a disposizione dei Dottorandi/e?
Ogni Dottoranda/o ha a disposizione due webmail e due profili, ovvero da studente (@edu.unito.it) e da Dottoranda/o (@unito.it), sulla quale sono recapitate le comunicazioni ufficiali.
È possibile utilizzare sia i servizi online della Didattica (MyUniTo studente), a cui si accede con le credenziali da studente, sia ai servizi online della ricerca (MyUniTo Dottorando, Intranet, IRIS, ecc.), a cui si accede con le proprie credenziali SCU. 

Per indicazioni o supporto tecnico, si veda la pagina dedicata del Portale.

Come posso ottenere la Smart Card?
La Smart Card per i Dottorandi e le Dottorande è disponibile esclusivamente in formato elettronico. Per visualizzare la Smart Card è necessario scaricare l'App MyUnito+ ed effettuare il Login con le credenziali da studente. Tutte le informazioni utili sull’App MyUnito+ sono pubblicate nella pagina dedicata sul Portale di Ateneo.

Per beneficiare del servizio di mensa EDISU e delle relative eventuali riduzioni, è necessario ottenere la Smart Card EDISU. Per maggiori informazioni, visita la pagina web dedicata.

Chi mi può aiutare e dare informazioni sulla città di Torino e/o su eventuali sistemazioni?
Sul Portale UniTo, trovi informazioni utili su Studiare e Vivere a Torino. Per quanto riguarda la ricerca di alloggio, visita la pagina del Portale Residenze e Mense, dove troverai informazioni e contatti che possono aiutarti nella ricerca di una sistemazione o la pagina Vivere a Torino sul sito della Scuola.

Sono un/una cittadino/a extra UE, come posso ottenere il visto e il permesso di soggiorno?
Per entrare in Italia come Dottorando o Dottoranda, è necessario richiedere un visto per studio. Per informazioni sul visto per entrare in Italia, visita la pagina del Ministero degli Affari Esteri.

Scrivi alla Sezione Dottorati (dottorati@unito.it) per richiedere una lettera di invito e registrati sulla piattaforma Universitaly per presentare la richiesta di visto (qualora il passaggio sia richiesto dal consolato presso cui presenti la domanda di visto). Una volta presentata la domanda online, scrivi a dottorati@unito.it per comunicare di avere effettuato la richiesta tramite Universitaly. 

Per ricevere invece sostegno nell’espletamento delle procedure necessarie alla richiesta del permesso di soggiorno, è possibile prendere un appuntamento con l’Ufficio Permessi di Soggiorno (office.incoming@unito.it), che ti aiuterà a svolgere le relative pratiche. Potrai inoltre chiede alla Sezione Dottorati di preparare una lettera che attesti la tua immatricolazione al Dottorato da presentare alla Questura.

Sono un/a cittadino/a straniero/a, ho bisogno di stipulare una polizza assicurativa sanitaria per soggiornare in Italia?
Per informazioni su eventuali polizze sanitarie e sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano puoi visitare il Portale Unito alla pagina Health and insurance e il sito dell’EDISU.

Per maggiori informazioni, contattare il supporto UniTO office.incoming@unito.it o l’EDISU, scrivendo a ezio.chionio@edisu-piemonte.it.

Sono straniera/o e ho vinto una borsa di studio, ma non sono ancora in Italia: come posso fare per ottenere il Codice Fiscale? 
È possibile ottenere il Codice Fiscale ufficiale facendo richiesta presso l’ambasciata o il consolato italiani locali.

Sono disponibili delle borse di studio? A quanto ammonta una borsa?
Tutti i Corsi di Dottorato UniTO offrono dei posti con borsa di studio. I numeri di posti con borsa disponibili, per ciascun corso, sono indicati all’interno della Scheda Informativa del Corso, annessa al bando di concorso.  Oltre ai posti con borsa ordinari, possono essere messi a bando posti con borsa riservati a studenti laureate/i all’estero, a dipendenti di aziende in convenzione oppure posti con borsa  legati a specifiche tematiche. 
L’importo annuale (lordo percipiente)  di una borsa di studio ordinaria UniTO è ad oggi di € 17.500,00. Eventuali borse di dottorato aggiuntive finanziate da enti esterni ad UniTO possono avere importi differenti e, in questo caso, viene segnalato nel Bando di selezione per l’ammissione al Dottorato e indicato nell’apposita convenzione di finanziamento della borsa di studio. 

Come posso fare domanda per una borsa?
La presentazione della domanda di ammissione a un Corso di Dottorato comporta automaticamente anche quella per la borsa di studio. Non è dunque necessario presentare una domanda apposita. Per maggiori informazioni, si veda la pagina Supporto finanziario.

Ho già conseguito un titolo di Dottore di Ricerca. Posso presentare domanda per la borsa di studio?
Coloro già in possesso di un titolo di Dottore di Ricerca o che abbiano già fruito, anche parzialmente, di una borsa di studio per la frequenza di un Dottorato non possono fruire della borsa di studio, sebbene possano presentare domanda di ammissione. 

Come e quando avviene il pagamento della borsa di studio?
Le rate della borsa di studio vengono pagate con cadenza mensile posticipata il 25 di ogni mese (ovvero, se il corso inizia il primo ottobre, la prima rata verrà pagata il 25 novembre), con l’eccezione di dicembre: in questo mese vengono contemporaneamente liquidate le rate di novembre e dicembre. Ciò significa che la rata successiva a quella di dicembre verrà pagata a febbraio e sarà relativa al mese di gennaio.

Fanno eccezione a questa modalità di pagamento posticipata i cittadini stranieri, la cui rata mensile viene corrisposta il 25 di ogni mese (ovvero, se il corso inizia il primo ottobre, la prima rata verrà pagata il 25 ottobre). 

I/le Dottorandi/e possono trovare informazioni sulle mensilità della borsa scaricando il cedolino mensile, a cui si accede  tramite la MyUnito usando le proprie credenziali SCU (@unito.it) e selezionando la voce  "Cedolino stipendi / CUD on line".

La borsa deve essere dichiarata ai fini fiscali?
La borsa è esente da IRPEF ai sensi dell'art. 4 L. 476/1984,  e non va pertanto dichiarata ai fini fiscali.

L'Università è tenuta ad emettere una Certificazione Unica per redditi esenti, disponibile online utilizzando le credenziali SCU. Per poter scaricare il modello CU (ex CUD) per i redditi annuali, si accede con le credenziali da dottorando alla MyUniTO e si seleziona la voce "Cedolino stipendi / CUD on line". Trattandosi di un reddito esente dall'IRPEF è compilata solo la parte delle annotazioni.

Sono previste delle maggiorazioni della borsa?
Ove previsto, è possibile ricevere una maggiorazione, pari al 50% della borsa di studio, per il periodo in cui si svolge ricerca all’estero. L’importo è fisso ed è erogato in base al numero di giorni trascorsi all’estero. Per maggiori informazioni, visita la pagina Supporto finanziario.

Sono previsti dei fondi per le spese collegate all’attività formativa e di ricerca?
A partire dal secondo anno di corso, i/le Dottorandi/e, sia con borsa che senza borsa, hanno diritto a fruire di un budget per le attività di ricerca non inferiore al 10% della borsa di studio ordinaria.  Per maggiori informazioni sulle tipologie di spesa ammesse e su come presentare domanda di utilizzo del budget, visita la pagina Supporto finanziario.

Non ho una borsa di studio. Ho diritto alla maggiorazione per soggiorni all’estero e/o all’utilizzo del budget per le attività di formazione e ricerca?
I/le Dottorandi/e senza borsa non possono fruire della maggiorazione per soggiorni all’estero ma, a partire dal secondo anno di corso, hanno diritto all’utilizzo del budget per le attività di formazione e ricerca.

Quali sono le incompatibilità con la borsa di studio?
La borsa di studio non è cumulabile con altre borse a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da Istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione di ricerca degli studenti borsisti.

A quanto ammontano le tasse per la frequenza del Dottorato? Sono previste esenzioni/riduzioni?
L’Università di Torino non richiede contributi per l’accesso e la frequenza dei Corsi di Dottorato. È però dovuto il pagamento annuale di una marca da bollo, della tassa regionale annuale per il Diritto allo Studio, del contributo per iniziative sportive gestite dal CUS (Centro Universitario Sportivo) e per i diritti SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori). Informazioni specifiche su tasse, contributi ed esenzioni per l’anno accademico in corso sono contenute all’interno del “Regolamento Tasse e Contributi” disponibile alla pagina Tasse del Portale UniTo.

Quali sono le modalità di pagamento dei contributi?
È possibile effettuare il pagamento dei contributi annuali accedendo alla MyUNito con le proprie credenziali da studente (@edu.unito.it) e selezionando la voce “Tasse”. Il pagamento potrà essere eseguito esclusivamente tramite Pago PA, selezionando la modalità di pagamento che si preferisce.

È necessario pagare i contributi ogni anno? Quali sono le scadenze per il pagamento dei contributi?
I contributi sono da corrispondere per ogni anno accademico La Sezione Dottorati invia ogni anno una comunicazione a riguardo agli indirizzi email istituzionali dei/delle Dottorandi/e (nome.cognome@unito.it). Si noti che è necessario essere in regola con il pagamento dei contributi affinché la propria posizione di Dottorando/a o di Dottore/ssa di Ricerca possa essere certificata e il titolo (Pergamena) possa essere rilasciato.

Posso chiedere una sospensione del Dottorato? 
È possibile richiedere una sospensione della frequenza al Collegio Docenti  per i seguenti motivi:

  • Maternità
  • Grave e documentata malattia
  • Servizio militare o civile
  • Partecipazione a percorsi abilitanti speciali
  • Gravi e giustificati motivi

L’approvazione del Collegio Docenti è necessaria se la sospensione viene richiesta per la partecipazione a percorsi abilitanti speciali, per gravi e giustificati motivi o per la fruizione della maternità facoltativa.  

Per maggiori informazioni, visita la pagina Cambiamenti nell’iscrizione: maternità, sospensione, ritiro.

Cosa comporta la sospensione?
Durante un periodo di sospensione l’iscrizione al Corso, la frequenza e l’erogazione della borsa di studio sono sospese e non è richiesto il pagamento delle tasse.
Il periodo di sospensione si recupera estendendo la durata del Corso per un periodo di tempo pari a quello della sospensione. Le relative scadenze amministrative sono posticipate di conseguenza.

In caso di sospensione per congedo di maternità, è possibile scegliere se continuare a fruire della borsa di studio oppure sospenderne l’erogazione. Si puntualizza che, nel caso in cui il periodo di sospensione non dovesse essere successivamente recuperato, le rate della borsa eventualmente versate durante il congedo di maternità dovranno essere restituite.

Per ulteriori informazioni in merito, puoi visitare la pagina
Cambiamenti nell’iscrizione: maternità, sospensione, ritiro.

Posso godere del congedo di maternità? Come si richiede?
Sì, sono previsti 5 mesi di congedo obbligatorio per maternità, più ulteriori 7 mesi facoltativi, previa approvazione del Collegio Docenti.

Per maggiori informazioni sul congedo di maternità e sulle modalità di richiesta dello stesso, visita la pagina Cambiamenti nell’iscrizione: maternità, sospensione, ritiro

Posso rinunciare al Dottorato? Come si fa richiesta?
È possibile rinunciare alla frequenza del Dottorato in qualsiasi momento. Per potere effettuare la rinuncia è necessario seguire le indicazioni presenti alla pagina Cambiamenti nell’iscrizione: maternità, sospensione, ritiro. Si noti che, per potere procedere col ritiro, è necessario essere in regola col pagamento dei contributi.

Cosa comporta la rinuncia?
La rinuncia è irrevocabile e comporta la chiusura della carriera, ma non esclude la possibilità di una nuova immatricolazione anche allo stesso Corso, in caso di superamento delle relative prove di ammissione.

Posso godere del congedo di paternità?
La sospensione per paternità può essere richiesta solo in determinate circostanze, specificate nella pagina Cambiamenti nell'iscrizione: maternità, sospensione, ritiro

Quali sono le scadenze e le modalità per accedere all’esame finale?
Entro il termine dell’ultimo anno di corso, devi presentare al Collegio Docenti una relazione sull’attività svolta durante l’ultimo anno. Il Collegio, previa valutazione positiva dell’attività dell’ultimo anno, autorizza  i/le Dottorandi/e ad inviare la tesi ai valutatori e alle valutatrici entro e non oltre sei mesi dalla fine legale del Corso di Dottorato. 

Come deve essere redatta la tesi?
La tesi, accompagnata da una sintesi, può essere scritta in lingua italiana o inglese o eventualmente in altra lingua, previa approvazione del Collegio docenti.  Il modello per il frontespizio della tesi è scaricabile alla pagina Tesi e conseguimento del titolo.

I criteri per la redazione, lo stile, la formattazione e la presentazione della tesi sono invece stabiliti dal Corso di Dottorato. Puoi consultare il/la tuo/a tutor per maggiori informazioni in merito.

Viene attribuito un voto all’esame finale?
Non viene attribuita alcuna votazione né giudizio all’esame finale. È tuttavia possibile, qualora si richieda un certificato, fare includere i commenti inseriti nel verbale dell’esame finale dalla Commissione (la versione in lingua inglese potrebbe non essere disponibile in questo caso).

Una volta superato l’esame finale, ho automaticamente conseguito il titolo? 
Il titolo di Dottore di Ricerca viene automaticamente conseguito con la discussione della tesi, ovvero al superamento dell’esame finale.  Per poter formalizzare l’acquisizione del titolo e ottenere la relativa pergamena o certificato che ne attesti il conseguimento, è tuttavia necessario essere in regola con il pagamento dei contributi. 

È necessario effettuare il deposito della tesi?
Sì, entro 15 giorni dall’esame finale è necessario procedere al deposito della tesi tramite caricamento della stessa su una cartella Google Drive che viene appositamente condivisa con te dalla Sezione Dottorati. Il deposito della tesi è inoltre necessario a formalizzare l’acquisizione del titolo.

Per maggiori informazioni, visita la pagina Tesi e conseguimento del titolo.

Come posso richiedere un embargo della mia tesi?
Per presentare domanda, contatta la Sezione Dottorati (dottorati@unito.it), la quale ti inoltrerà il modulo necessario per fare la richiesta e le relative informazioni.

Desidero ricevere la pergamena di Dottorato. Come la richiedo?
Per ottenere la pergamena di Dottorato è necessario inoltrare richiesta alla Sezione Dottorati. Il costo della pergamena è di 82,00 euro. Trovi il modulo e le relative informazioni per presentare richiesta alla pagina Certificati e pergamena
La richiesta può essere accolta solo se si è in regola con il pagamento dei contributi. 

Quanto tempo è necessario per ottenere la pergamena?
Il rilascio della pergamena può richiedere alcuni mesi dal momento in cui viene presentata la domanda.

Come si richiede un certificato?
Per ottenere un certificato è necessario inoltrare richiesta alla Sezione Dottorati. Trovi il modulo e le informazioni sui costi e le modalità per presentare richiesta alla pagina Certificati e pergamena
La richiesta può essere accolta solo se si è in regola con il pagamento dei contributi. 

Quali informazioni può contenere un certificato?
I certificati possono contenere le seguenti informazioni: 

  • iscrizione/frequenza;
  • iscrizione con borsa di studio;
  • maggiorazione borsa per soggiorno all’estero;
  • frequenza con attesa di conseguimento titolo;
  • conseguimento del titolo;
  • osservazioni della commissione valutatrice sull’esame finale (potrebbero essere disponibili nella sola lingua italiana).

Si noti che ogni dichiarazione concernente l’attività formativa e di ricerca deve essere richiesta al/la Coordinatore/Coordinatrice del Corso. 

In quali lingue può essere rilasciato un certificato?
I certificati possono essere rilasciati in italiano o in inglese.

Devo presentare un certificato a una pubblica amministrazione. Come posso fare?
Per attestare la propria posizione nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni italiane e dei gestori di servizi pubblici italiani si deve utilizzare in via esclusiva l’autocertificazione. Ai sensi dell’art 15 Lg 183/2011 l’Università non può infatti rilasciare certificati indirizzati ad altre pubbliche amministrazioni le quali, per legge, devono accogliere l’autocertificazione. Trovi un modello di autocertificazione alla pagina Certificati e pergamena.

Ultimo aggiornamento: 07/04/2021 10:11
Non cliccare qui!