Altre attività contemporanee al Dottorato
Lavorare durante il Dottorato
La priorità di ciascun/a dottorando/a è il completamento del proprio percorso di ricerca. È consentito svolgere, previo nulla osta da parte del Collegio docenti, una limitata attività di tutorato e di didattica integrativa e, qualora sia prevista dal Corso, attività clinico-assistenziale.
Qualora si svolga un’attività lavorativa (autonoma o dipendente) è necessario comunicarlo al momento dell'iscrizione al Corso. Il Collegio valuta l’ammissibilità dell’attività esprimendosi con delibera motivata.
In ogni caso, il reddito da attività retribuita di coloro che beneficiano di borsa non potrà essere superiore all'importo ministeriale della borsa di Dottorato (16.243 euro lordi).
Al/la pubblico/a dipendente ammesso/a a un Corso di Dottorato in base all’ottenimento di un posto con borsa si applica la normativa vigente.
Contemporanea iscrizione ad altri corsi di studio
L'eventuale contemporanera iscrizione a un corso di Dottorato e ad un altro corso universitario deve essere comunicata al Collegio Docenti che ne valutata la compatibilità.
Per ulteriori informazioni, si veda la pagina del Portale UniTo: Contemporanea iscrizione a due corsi universitari e le FAQ del MUR.
Contemporanea iscrizione a un corso di specializzazione medica
Ai sensi del D.M 226/2021, la frequenza congiunta del corso di dottorato e di un corso di specializzazione medica è consentita agli/alle studenti laureati/e in Medicina e Chirurgia titolari di contratti di formazione specialistica ai sensi del D. lgs. 17 agosto 1999 n. 368.
L'eventuale iscrizione a un corso di specializzazione medica ai sensi del D. lgs. 17 agosto 1999 n. 368 dovrà essere comunicata al Collegio Docenti affinché ne possa attestare la compatibilità.
Si noti, tuttavia, che è non è consentito fruire contemporaneamente della borsa di dottorato e degli emolumenti, comunque denominati, percepiti in relazione alle attività della scuola di specializzazione.