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Cambiamenti nell'iscrizione: maternità, sospensione, ritiro

Sospensione

La sospensione del Corso di Dottorato è consentita solo in determinate circostanze. Spetta al/la dottorando/a informare il prima possibile il/la tutor, il Collegio e la Sezione Dottorati di eventuali circostanze che possano ritardare il proprio progetto di ricerca.

La sospensione del Corso può essere autorizzata per congedo di maternità/paternità, per adempiere al servizio militare e civile, per grave e documentata malattia e per gravi e giustificati motivi. Su richiesta della/dell’interessata/o è inoltre prevista la sospensione del Corso ai fini della partecipazione ai percorsi abilitanti speciali. Alcune tipologie di richiesta di sospensione devono ricevere l’approvazione del Collegio.

Per i casi di sospensione per malattia superiori a 30 giorni è necessario inviare alla Sezione Dottorati un certificato medico con l’esclusiva indicazione del tempo di guarigione stimato.

Durante un periodo di sospensione l’iscrizione al Corso, la frequenza e l’erogazione della borsa di studio sono sospese, e non è richiesto il pagamento delle tasse.

Il periodo di sospensione si recupera estendendo la durata del Corso per un periodo di tempo pari a quello della sospensione. Le relative scadenze amministrative sono posticipate di conseguenza.

Congedo di maternità

Informazioni generali sul congedo di maternità

  • La sospensione per maternità prevede 5 mesi di congedo obbligatorio
  • Il congedo di maternità può iniziare due mesi oppure un mese prima della data presunta del parto e terminare, rispettivamente, tre o quattro mesi dopo il parto
  • Nel caso di maternità a rischio il congedo può iniziare in qualsiasi momento
  • Previa approvazione del Collegio è possibile beneficiare di ulteriori 7 mesi di congedo facoltativo.
  • Sospesa per tutta la durata del congedo, la frequenza del Corso di Dottorato è recuperata successivamente

Borse di studio e congedo di maternità

Coloro che fruiscono di borsa di studio possono scegliere se mantenere l’erogazione della borsa di studio o se sospenderla, posticipandone la fruizione per un periodo di tempo pari a quello del congedo di maternità.

In caso di rinuncia alla sospensione dell’erogazione della borsa, questa cessa al termine della durata legale del Corso di Dottorato. Qualora la frequenza del Dottorato non sia recuperata dopo il periodo di sospensione è obbligatoria la restituzione di un importo pari a quello delle rate versate durante il periodo di congedo.
Nel caso in cui si chieda la sospensione dell’erogazione, questa riprende al termine del congedo.

Per quanto concerne eventuali sussidi economici alla maternità occorre contattare direttamente l’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale).

Presentazione della richiesta di congedo per maternità

Lo stato di gravidanza deve essere segnalato all’Università il prima possibile.

I moduli per la relativa richiesta sono disponibili sulla Intranet (accedendo alla MyUnito: Servizi per il personale > Famiglia > Maternità > Maternità Dottorato) e devono essere presentati assieme a un certificato medico indicante la data presunta del parto.

La comunicazione dello stato di gravidanza e il certificato medico devono essere spediti a:

  • Servizio Prevenzione della propria Area di afferenza
  • Sezione Dottorati (dottorati@unito.it)
  • Coordinatore/trice del Corso di Dottorato, Direttore/Direttrice del Dipartimento e tutor

NB: per potere iniziare il congedo un mese (invece di due) prima della data presunta del parto, è necessario avere il parere favorevole di un medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale e il nulla osta del Medico Competente.


La sospensione per paternità può essere richiesta per tutta la durata del congedo o per la parte residua che sarebbe spettata alla madre solo nei seguenti casi:

  • morte o grave infermità della madre;
  • abbandono da parte della madre;
  • affidamento esclusivo del/la bambino/a al padre

E' possibile beneficiare di ulteriori 7 mesi di sospensione, dalla fine del periodo di congedo, previa autorizzazione del Collegio Docenti.

Rinuncia al Dottorato

È possibile rinunciare al Dottorato in qualsiasi periodo dell’anno. La rinuncia è irrevocabile e comporta l'annullamento della carriera, ma non esclude la possibilità di una nuova immatricolazione anche allo stesso Corso, in caso di superamento delle relative prove di ammissione.

Per formalizzare la rinuncia è necessario essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per la frequenza del Corso.

Presentazione della domanda di rinuncia

Per presentare domanda di rinuncia al Dottorato è necessario:

  • compilare l’apposito modulo e inviarlo alla Sezione Dottorati (dottorati@unito.it) assieme alla copia del documento di identità
  • attendere di ricevere comunicazione da parte della Sezione Dottorati al fine di accedere alla propria MyUnito con le credenziali da studente e scaricare la fattura per il pagamento della marca da bollo da € 16,00
  • eseguire il pagamento tramite PagoPA
  • inviare la ricevuta a dottorati@unito.it


NB: coloro che beneficiano di borsa di studio e rinuncino nel corso dell'anno non devono restituire le rate della borsa già ricevute, a esclusione di quelle eventualmente percepite dopo la data della rinuncia alla prosecuzione degli studi.

 

Ultimo aggiornamento: 27/07/2021 10:00
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